Beta-bloccanti dopo l’infarto miocardico con frazione di eiezione preservata: i risultati del trial REBOOT-CNIC mettono in discussione una pratica consolidata da oltre 40 anni
I beta-bloccanti rappresentano da decenni una delle terapie cardine nella prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto. La loro introduzione si basa su studi degli anni ’80 e ’90 che dimostravano una riduzione della mortalità. Tuttavia, nell’era della rivascolarizzazione percutanea primaria,

