Beta-bloccanti dopo l’infarto miocardico con frazione di eiezione preservata: i risultati del trial REBOOT-CNIC mettono in discussione una pratica consolidata da oltre 40 anni

Beta-bloccanti dopo l’infarto miocardico con frazione di eiezione preservata: i risultati del trial REBOOT-CNIC mettono in discussione una pratica consolidata da oltre 40 anni

I beta-bloccanti rappresentano da decenni una delle terapie cardine nella prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto. La loro introduzione si basa su studi degli anni ’80 e ’90 che dimostravano una riduzione della mortalità. Tuttavia, nell’era della rivascolarizzazione percutanea primaria,

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Stimolazione biventricolare: inizia il viale del tramonto?

Stimolazione biventricolare: inizia il viale del tramonto?

Per oltre 2 decenni, la stimolazione biventricolare (BiVP) è stata la metodica standard per contrastare la dissincronia ventricolare sinistra in pazienti con insufficienza cardiaca (HF), ridotta frazione di eiezione (HFrEF) e blocco di branca sinistra (LBBB). Numerosi studi clinici randomizzati hann

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STEMI DTU: “Time is Muscle?”

STEMI DTU: “Time is Muscle?”

L’infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità cardiovascolare a livello globale, con oltre 3 milioni di casi annui [1-3]. Nonostante i progressi nella riperfusione precoce mediante angioplastica coronarica percutanea

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CHIP-BCIS3: nessun beneficio dall’unloading ventricolare sinistro elettivo con pompa microassiale nella PCI ad alto rischio. Un trial negativo che ridefinisce la “Protected PCI”

CHIP-BCIS3: nessun beneficio dall’unloading ventricolare sinistro elettivo con pompa microassiale nella PCI ad alto rischio. Un trial negativo che ridefinisce la “Protected PCI”

Pubblicato online il 29 marzo 2026 sul New England Journal of Medicine (DOI:10.1056/NEJMoa2515704), lo studio CHIP-BCIS3 rappresenta il primo grande trial randomizzato controllato che confronta direttamente l’uso elettivo di una pompa microassiale (Impella CP) versus la PCI standard senza supporto m

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Ridurre il colesterolo LDL è oramai un must: conferme dall’ACC 2026

Ridurre il colesterolo LDL è oramai un must: conferme dall’ACC 2026

E’ oramai universalmente riconosciuto che ridurre i valori di LDL sia di fondamentale importanza per ridurre gli eventi cardiovascolari nei soggetti con malattia aterosclerotica. Recentemente i valori di LDL considerati ottimali in questo subset di pazienti sono stati ridotti da 70 a 55 mg/dL. (1) T

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Tirzepatide e Semaglutide: Gemelli diversi?

Tirzepatide e Semaglutide: Gemelli diversi?

Laura Gatto: Prof. Calabrò, quali sono le principali differenza tra semaglutide e tirzepatide?Paolo Calabrò: La semaglutide è un analogo del GLP-1 umano con il 94% di omologia di sequenza, modificato con una coda lipidica C18 che ne favorisce il legame ad albumina e conferisce una emivita di circa 7

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Quanto conta eliminare uno o due fattori di rischio cardiovascolare?

Quanto conta eliminare uno o due fattori di rischio cardiovascolare?

Flavio G. Biccirè: Dottor Savonitto, sappiamo da tempo che i fattori di rischio cardiovascolare tradizionali rappresentano il principale determinante delle malattie cardiovascolari. Cosa aggiungono i dati più recenti del Global Cardiovascular Risk Consortium alla nostra conoscenza?Stefano Savonitto:

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Il colpo di reni della digitale (digitoxina): lo studio DIGIT-HF

Il colpo di reni della digitale (digitoxina): lo studio DIGIT-HF

Lo scompenso cardiaco a frazione di eiezione ridotta (HFrEF) è una patologia cronica grave che, nonostante i notevoli progressi terapeutici degli ultimi decenni (ARNI, beta-bloccanti, MRA, SGLT2i), continua a determinare elevati tassi di ospedalizzazione e mortalità. Dopo quasi trent’anni dall’ultim

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Prima guarda con la TAC e poi cura: Lo Scot-Heart study compie 10 anni

Prima guarda con la TAC e poi cura: Lo Scot-Heart study compie 10 anni

Simone Budassi: In seguito alle critiche al concetto di ischemia si sono sviluppate sempre più metodiche, invasive e non invasive che valutassero dal punto di vista qualitativo l’aterosclerosi. In passato soprattutto con il calcium score. In cosa consisteva questa metodica?Francesco Prati: La tecnic

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Scompenso cardiaco e stenosi aortica di grado moderato: meglio la TAVI subito?

Scompenso cardiaco e stenosi aortica di grado moderato: meglio la TAVI subito?

La stenosi aortica rappresenta oggi la valvulopatia più frequente nei Paesi occidentali e il suo impatto clinico nel contesto dello scompenso cardiaco è oggetto di crescente attenzione. Negli ultimi anni diversi studi hanno suggerito che anche la stenosi aortica di grado moderato possa avere implica

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Focus sulla lipoproteina (a)

Focus sulla lipoproteina (a)

Laura Gatto: Prof. Zambon, la lipoproteina(a) è ormai chiaramente considerato un fattore di rischio per l’aterosclerosi e la stenosi aortica e in diversi stuti è stata associata ad un aumento dell’incidenza di eventi cardiovascolari maggiori. Quali sono i dati epidemiologici al riguardo?Alberto Zamb

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Sincope vaso-vagale: il ruolo dell’Holter pressorio

Sincope vaso-vagale: il ruolo dell’Holter pressorio

Filippo Brandimarte: Buongiorno Dott. Brignole e benvenuto a Conoscere e Curare il Cuore. Vuole illustrarci i meccanismi fisiopatologici che portano alla sincope vaso-vagale?Michele Brignole: Diversi studi hanno rivelato che gli individui con sincope riflessa presentano un profilo emodinamico divers

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Lo stato dell’arte dell’ablazione nella tachicardia ventricolare ischemica

Lo stato dell’arte dell’ablazione nella tachicardia ventricolare ischemica

Filippo Brandimarte: Grazie Dott. Bianchi per averci dedicato del tempo per approfondire questo tema che ancora oggi rimane una sfida per il cardiologo in terapia intensiva. Pur essendo una delle principali cause di morte cardiaca improvvisa nei pazienti con cardiopatia ischemica la tachicardia vent

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